Finché la barca va

Ci sono cose che una nella vita una non ha mai fatto. Tipo la vacanza in barca (che poi ti dicono sempre che finisce come in ore 10 calma piatta), la vacanza con la sua famiglia (che poi ti dicono sempre che finisce), la ceretta integrale (che poi ti dicono sempre).

Poi il caso vuole che trovi una foto di Milla Jovovich vestita da marinaretta sexy che ha appena varato una nave con un ghiacciolo e allora dici: ma sì, vado. Faccio tutto, vado. Sarò bellissima, abbronzata e con la battuta pronta. Spazzerò in un attimo gli imbarazzi e le mie consuete rigidità.
Sostanzialmente finirà che mi lancerò in mare e diventerò una figlia dell’aria, dopo aver sacrificato la mia voce per ottenere gambe al posto della mia pinna di pesce.

Tutto questo per dire che: si va in vacanza, inaspettatamente, di nuovo. E si consiglia di rileggere le fiabe di Andersen, quelle originali, nella versione completa (quella con una traduzione così antica da far venire l’eritema anche a chi non si espone al sole), con il loro finale quasi sempre angosciante, negativo, cinico, dove tutto è una truffa e una presa in giro.
Ci avessero letto quelle di fiabe, da piccole, invece di menarcela con i dischi della fabbri editore, saremmo cenerentole meno combattute.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...