Pedalando con ardor

L’età avanza e a volte ti sorprendi a spiare le gambe di tua madre facendoti venire in mente che tutte, ma proprio tutte, le donne della tua famiglia hanno sofferto di vene varicose e di certo non sarai tu l’eccezione, considerando che l’unica cosa che fai per sfuggire alla genetica è fare le scale di casa a piedi perché non hai l’ascensore.

Cosa si può fare, a parte ritrovarsi tra vent’anni dal flebologo e dirgli “sclerotizzi tutto, grazie”?
Massaggiare le gambe dal basso verso l’alto? Cospargersi di creme che bruciano come l’inferno o ti congelano le chiappe anche se ci sono 30 gradi? Usare le erbette, le tisane, il mirtillo, le calze graduate di ‘sta fava, uno scafandro a vita?

No, io ho deciso. Alla prima vena che deciderà di fare la sua comparsa in superficie, regalerò queste:

Potrei già iniziare adesso, così quando le tolgo, sai che successone.
Mi immagino un mondo dove le donne s’infilano wonderbra che trasformano le tette in blande mammelle pendenti, calze che abbassano sederi e gonfiano pance, tacchi che evidenziano polpacci da calciatore. E poi, quando ti spogli, davanti a uno che è andato oltre a tutto il tuo essere cesso, oh, finalmente la figa che hai sempre voluto essere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...