Non devi mai dire nulla di noi

Oggi, a causa di un fatto di cronaca nera, i quotidiani strillano il seguente virgolettato: “non devi mai dire nulla di noi”.

Ora, solo a leggere l’imperativo mi vengono le bolle sottopelle.
Mi incazzo più con le donne che con gli uomini: gli uomini cosa vuoi che facciano? Fanno bene: hanno scoperto che ci sono donne a cui si può dire “scusa mi faresti un triplo salto mortale nuda e atterreresti sul mio arnese dell’amore anche se ti ho tradito, ti ho attaccato le piattole, vivo ancora con mia moglie e non ti ho mai detto ti amo?”.
E loro lo fanno. Lo fanno, fanno il triplo salto mortale, nude, e poi chiamano le amiche per dire “non sai, stamattina mi ha portato il caffè a letto”.

Certo, tesoro, vieni qui che ti racconto una favola.

Insomma è ovvio che questi si sentano pure in diritto di dire “non devi mai dire nulla di noi”. Ci provano. E poi la cosa incredibile è che sarà proprio così: come per magia, le deficienti non diranno mai nulla di loro. Si berranno piuttosto cazzate come: “è un rapporto esclusivo, diverso, segreto, solo nostro, intimo, eterno, eccitante, ah, e non vado a letto con mia moglie da due anni, non so come sia possibile che sia rimasta incinta di nuovo”.

Non sono mai stata con un uomo impegnato. In prima battuta perché il mio più grande pregiodifetto consiste nel mettermi nei panni degli altri, pertanto faccio mia la massima “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te” (che, ci tengo a ricordare, in questa versione appartiene a Confucio e non a Gesù Cristo). Secondariamente perché uno che tradisce mi sta sui coglioni (quelli che lui non ha) e dulcis in fundo perché non potrei mai sopportare che un uomo mi dicesse “non devi mai dire nulla di noi”.

Ci sono solo tre situazioni in cui sostengo si debba mantenere la privacy assoluta: le storie con i colleghi (nel caso non sfocino in un matrimonio), le nuove relazioni troppo ravvicinate alla morte di un coniuge o a una separazione; nel primo caso per tutelare la psiche dei figli, se ci sono, nel secondo per tutelare l’ex, se è stato lasciato in malo modo (e in questo caso si deve comunque definire un limite massimo di riservatezza: quello che non fa sclerare il nuovo intervenuto).

Tutto il resto sono panzane, sono codardie e piccinerie. E la cosa più penosa è che è tutta colpa delle donne. Io non so davvero in quale momento dell’evoluzione della specie noi abbiamo perso così la nostra autostima. Eppure è accaduto, accade, e accadrà sempre.

Sogno un mondo in cui le donne non si facciano svilire, deridere, umiliare, ammazzare.
Sogno un mondo in cui, quando uno vi dice “non devi mai dire nulla di noi”, rispondiate “No, tranquillo, non dirò proprio mai NULLA di noi. Adesso vai, caro, vai, ti chiamo dopo”. E non rispondiate mai più al telefono. E non per quelle strategie imbecilli che vi insegnano sui settimanali, ma perché, semplicemente, avete capito che quello è un coglione. E voi, semplicemente, con i coglioni non ci state.
Figuriamoci se vi potete porre il problema di parlarne.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...