Non ci sono più gli uomini di una volta

Poco fa stavo parlando con un’amica che a pranzo ha intrattenuto una conversazione con alcuni uomini sulla necessità di mettere eventuali conquiste davanti all’evidenza della loro assoluta avversione ad avere una storia.

Il bello è che la risoluta regola dell’ultima ora non arrivava dalla donna incazzata con quello che l’aveva inutilmente illusa, ma da una nuova e a me simpaticissima categoria di uomini, quella che dice: “Io l’avevo detto che volevo solo scopare”.

Ora, posto che sono abbastanza convinta che il 90% delle donne in circolazione sia alla ricerca di una storia (ma di certo non con voi, geni del savoir faire), il dramma è che non sapete che dicendo a una donna che la volete solo scopare avete altissime probabilità di veder deluse le vostre aspettative.

Ora, ditemi voi se devo arrivare io a consigliarvi di non fare quest’idiozia. Di tenervelo per voi. Ché tanto poi a far così scopate sempre meno e male e il motivo è che, ragazzi, non siete in grado di gestire la situazione.

Perché lo sapete benissimo, al di là delle vostre altisonanti sparate, che per portarvi a letto una donna vi tocca quantomeno risultare quel tanto piacevoli da riuscire a convincere la malcapitata.

Quindi, lo scopo di base, a essere del tutto sinceri, è che nella mente della fanciulla irretita si profili questo scenario: “ok, mi ha detto che vuole solo scopare, però io sono diversa” (no, voi non siete diverse e lui vi ha appena detto che vi vuole solo scopare).

Io dico, ma invece di far finta di essere onesti, non potreste comportarvi come tutti i vostri predecessori ed essere semplicemente stronzi?

Lo dico per il vostro bene, perché noi, per dire, siamo ancora in grado di farlo.

Spesso, anzi, le donne si risparmiano la serata da una botta e via proprio perché sanno che poi, voi, quelli del “no, ma io volevo solo scopare”, nel momento in cui una non risponde più ai messaggi e se ne esce con frasi del tipo “sto ancora pensando al mio ex” “mi dispiace, non sei tu, sono io”, diventate più insistenti del venditore fastweb (“no, guardi, non m’interessa la banda larga, sto a posto così”).

Per cui, per pietà, risparmiatevi l’onestà. Non è mai stata una vostra dote.

Io a uno che mi dicesse “Ti avviso, voglio solo scopare” risponderei “È un vero peccato, perché dicono che sia parecchio brava a fare i pompini”.
Poi girerei i tacchi e lo lascerei lì, in un qualsiasi bar, a rimettere in discussione le sue strategie.

8 pensieri su “Non ci sono più gli uomini di una volta

  1. sono ANNI che lo dite, ma con le colleghe/amiche si va alla grande.

    il fenomeno della prostituzione continua ad aumentare.

    forse siete VOI a dovervi fare qualche domanda

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    1. No, tu dovresti diventare un bugiardo perché così, forse, qualcuna te la dà. Comunque io non ho parlato di “mentire”. Ho solo consigliato di tenervi la vostra irrefrenabile voglia di onestà per il poi. Ti assicuro che alcune di noi sanno gestire molto bene i propri bisogni, però magari preferiscono parlare del sesso dopo averlo fatto, non prima. Peace.

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      1. Temo che la convinzione possa risultare infondata ad una attenta verifica. L’uomo è indubbiamente afflitto da una primitività testicolare di cui deve assumersi integralmente e totalmente la responsabilità, ma tale incapacità evolutiva trova un innegabile fondamento in una profonda mancanza dialettica con la controparte.
        Non è sufficiente auto-definirsi ed auto-determinarsi (anche se oggi è indubbiamente un’abitudine molto diffusa) si deve cercare un riscontro a quanto si afferma. Ora, penso che lei non possa non rilevare che ogni “crescita evolutiva” si attua attraverso il confronto del soggetto che deve evolvere con le situazioni per cui deve evolvere se un individuo rimane chiuso in uno spazio determinato, in silenzio ed al buio la sua possibilità di crescita è nulla. Ora dato che l’oggetto del dibattito è la relazionalità (con tutte le sue forme espressive, tra cui la sessualità) è evidente che le mancanze di una parte non possono non presumere responsabilità e colpe nella controparte.
        Gli uomini non hanno una dimensione evoluta della sessualità perché le donne non l’hanno, quindi gli uomini devono affrontare le loro responsabilità (che dal punto di vista genetico li vedono inevitabilmente regredire sotto la spinta testosteronica a livelli evolutivi da primati) e le donne devono fare altrettanto (ovvero devono ammettere una totale sudditanza ad una dimensione immaginativa puerile e un po’ sterile).
        Se le donne dominassero in modo maturo la loro dimensione relazionale (compresa la sfera sessuale), essendo le principali artefici della formazione maschile (accetti questa affermazione con un minimo di disponibilità), avrebbero ormai da tempo creato una dimensione maschile soddisfacente.
        Ma non è così, gli uomini hanno comportamenti ferini le donne vivono invece si illusioni para e pseudo intellettuali destituite di qualunque fondamento e di qualunque connessione con la realtà.
        Uomo e donna sono due parti (meglio dire di questi tempi che il femminile ed il maschile sono due parti) che si relazionano per generare stimoli evolutivi, partendo dal presupposto fondamentale che si può assumere quasi come postulato, che la vita è evoluzione continua ed inesorabile. Quindi la vita è dinamica e la relazione tra maschile e femminile è parte integrante di questa dinamica.
        Se una delle due parti viene meno si ha uno squilibrio, una destabilizzazione che si scarica sulla controparte.
        Venendo meno l’equilibrio, la controparte finisce con il tentare parossisticamente e senza possibilità di successo di recuperare una condizione che non conosce ma che percepisce come indispensabile finisce con il direzionarsi verso una ipertrofia delle proprie funzioni e dei propri compiti tentando di ricostituire l’equilibrio.
        Mi spiego, se nel rapporto dialettico il maschile viene meno, non si pone come interlocutore attivo ed effettivo al femminile, il femminile si ritroverà a sviluppare una condizione di comunicazione ipertrofica nel tentativo di ricomporre l’equilibrio necessario.
        Così nel sesso, se il femminile viene meno al proprio ruolo dialettico il maschile svilupperà una condizione ipertrofica in relazione alla sessualità.
        Moltissime donne si illudono di possedere una dimensione sessuale matura ma solo per convinzione personale, moltissime possono aver superato le barriere del pudore ma non possiedono compiutamente la propria sessualità, quindi si aspettano dalla controparte una compensazione illecita, non si rendono conto che esigono che la controparte faccia ciò che invece compete loro.
        Così si finisce con l’avere una distorsione ed un incomprensione profonda su ciò che la sessualità è su quale sia il suo scopo.
        Buona giornata

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  2. Quando l’uomo imparera’ ad amare la donna quanto la donna sa amare un uomo iniziera’ un infinito universo d’incontri . ( Ricordiamici ,uomini, la mia nonna diceva : se la donna quando fa l’amore si muove e’ una puttana . Uomini cacciatori che credono di essere ancora nel paleolitico )

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  3. Onestamente l’onesta` non penso sia mai stata una virtu` (forse solo una comodita` per chi voleva carpirci dettagli di rilievo nell’ombra di una chiesa)
    L’incastro donna-uomo funziona solo perche` la prima vede (o vuole vedere) nel secondo quello che non c’e`. Diciamo mai. E` un gioco di pieni e vuoti che opera come in un puzzle: l’illusione che i due pezzi combacino per colori e sensazioni tattili dura solo finche` non li provi a sovrapporre. Non togliamo la magia del capire che, in quella posizione, su 1000 pezzi solo uno “c’azzecca”. Noi uomini c’illudiamo talvolta che il paraverbale ed il non verbale siano andati in pensione (mi piace abusare di tutta l’ovvieta`) e nell’istante in cui lo dichiariamo forniamo un assist irresistibile per la schiacciata della nostra interlocutrice.
    (Okkay molte possono risponderci con un sorriso e due dita che tirano indietro una ciocca di capelli della testa che reclina. Ma sto parlando di interlocutrici, non di cliche`)

    E la cosa brutta e` che non ci perdiamo solo dei pompini DOC… ma la possibilita` di (far) scoprire che non volevamo solo una scopata.

    Pero` cazzo, anche voi, leggete la poesia fra le righe!

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