Siamo nudi

C’è un amico che scrive cose su twitter. No, aspettate, ricominciamo. C’è un amico che scrive cose. È il suo lavoro scrivere cose. Ed è bravo, uno dei più bravi. Ed è una persona che se ci passi anche solo una serata, un pranzo, un’ora, ti tramortisce di genialità.

Ecco, questo amico da un po’ scrive su twitter. E la sua abilità non sta nel riuscire a fare qualcosa che in pochi riescono a fare (ad esempio costruire un dialogo in 140 caratteri e metterci dentro tutta una storia), ma nel far innamorare la gente. Voi credete di no, ma è così. Ve lo dico io.

Io, quando leggo Carlo, m’innamoro. Non di lui. M’innamoro, punto.

Mi viene addosso una cosa strana, come se una pennellata di romanticismo e passione mi avesse leccata tutta come la lingua di un cane gigante che invece di prenderti la faccia all’improvviso ti dà una ripassata e tu resti lì inscemita a dire “cosa è successo?”. Perché lui non scrive d’amore, scrive, e ogni tanto, BAM, ti butta lì un’enormità che t’incolla al muro.

Come poco fa: sono innamorato in quel modo che mi viene sempre voglia di spogliarmi.

E voi adesso potete anche pensare: “capirai” e, infatti, capirò.
È che nella testa mi sono passati nell’ordine i seguenti pensieri:

“che meraviglia”
“che grande verità”
“ora che ci penso, anch’io adesso avrei una gran voglia di spogliarmi”
“oddio, sono innamorata?”
“no, ho solo una gran voglia di spogliarmi”
“che meraviglia”

Cosa c’è lì dentro? Non lo so, ma credo che la risposta sia legata all’esperienza: se hai provato almeno una volta nella vita cosa significhi stare così, ecco, allora non puoi non sospirare un po’ dall’invidia.

E voi altri è inutile che ve ne andiate in giro a fare i brillanti, a fare gli individualisti, i solitari, i “non sono capace”, i “ho chiuso qui, ora basta, mai più” come se vi fosse morto il gatto. Perché è un casino, poi, quando trovi il gatto nuovo in mezzo alla strada e miagola proprio a te.

Tutti vogliamo l’amore. E l’amore arriva così, BAM, mica te ne accorgi. Come una frase detta al momento giusto. Quella che, come dice Gabardini, e cantava un duo catalano, ti fa scrivere poesie e  cadere i pantaloni.

10 pensieri su “Siamo nudi

  1. ll tuo blog, inutile dirlo, è veramente bello, innovativo.
    Mi piace per la libertà di pensiero, per la raffinatezza e, al contempo per la modernità, con cui vengono toccati contenuti, a volte maliziosi, a volte peccaminosi, a volte talmente intimi e introspettivi, da richiedere un grande coraggio nell’affrontarli e nel volerli condividere con altri.
    Mi piace soprattutto questo negli articoli che leggo in “69 giri”: scoprirvi la forza di chi non teme di mostrare se stessa, presentando una realtà femminile, nella quale ci ritroviamo in molte.
    Ecco. Questo, per me, fa la differenza.
    Inutile aggiungere che i video, selezionati con cura, e le immagini, scelte da chi ha sicuramente insito in sé il gusto per il bello e il talento artistico, sono notevoli.
    Insomma, per me, il suo successo “69 giri” lo deve all’intelligenza arguta, viva e alla notevole capacità introspettiva dell’autrice, che tra l’altro possiede una dote rara: quella dell’ironia. E, come diceva Wilde, l’ironia appartiene solo agli intelligenti. E, aggiungo io, gli ironici hanno sicuramente una marcia in più.
    Brava, brava, brava!

    "Mi piace"

  2. Il post è molto bello, ma pure il commento di Angie non scherza.
    Mette straordinariamente a fuoco i punti di forza del tuo scrivere, che poi è parte del tuo essere. Quanto grande non ci è dato sapere.
    O te lo sei auto-scritta, oppure hai lettori al di sopra della media.
    (io ti leggo) (così, per eccesso di modestia)
    Ciao!

    "Mi piace"

    1. Ho decisamente lettori al di sopra della media. Ma inizio a interrogarmi sulla probabilità di veder passare da queste parti ammiratori conosciuti o parenti da stipendiare.

      "Mi piace"

  3. Verissimo, certi pensieri di Carlo ti smuovono le interiora: finalmente abbiamo trovato qualcuno degno, con cui poterti tradire. Senza spiacerti.
    Anch’io, non lo dico mai, adoro stare nudo in casa, ma con i calzini. Non per infastidire le donne o i vicini, che potrebbe di per se` essere una ragione piu` che onorevole (ma se tale fosse il mio obiettivo dovrei dotarmi di pedalini bianchi). Ma per colpa di Calvin&Hobbes: da giovine lessi che Calvin si era raffreddato solo alla narice destra perche` camminava senza un calzino. Ed io nn voglio rischiare. Non ho mezzo fazzoletto. Tu scherzi, ma son quelle cose che ti segnano la vita. Rimango realmente nudo, o veramente innamorato, solo su una (finta) pelliccia d’orso. O su una pelle di tigre di peluche. Ma non so se lei potra` mai capirlo, gentile “blog69giri” 😛

    "Mi piace"

    1. No, non potrò mai capirlo, io fin da piccola ho sempre e solo camminato a piedi nudi. Una cosa che i miei mi lasciavano fare, nonostante i rimbrotti dei loro genitori. C’è da dire, però, che in casa avevamo la moquette.

      "Mi piace"

      1. (vecchia amata moquette. mi manca troppo il rotolarmi per terra in quella finta igiene che ha creato il mio patrimonio di anticorpi e quel vago odore di cane bagnato, “foxy” come direbbe un mio amico degustando un bianco prima di essere fanculizzato, dopo il passaggio della rotowash. non manca pero` altrettanto ai muratori che hanno dovuto smontarla… strepitosa settimana “blog69giri”)

        "Mi piace"

      2. touché. certi uomini sono ripetitivi, mmh, oppure potrei cercare altre scuse peggiorando la situazione, invece cambiero` discorso… hai visto che anche la tua amica della foto piacciono i calzini DOC? bye 6y9

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...