12 novembre 2011

Oggi per me è una giornata strana. Ho dormito poco. Sono successe delle cose. E al momento di svegliarmi da un sonno pomeridiano, quindi in una sorta di galleggiamento spazio-temporale, ho aperto lentamente lo schermo del mio computer e ho trovato un messaggio in cui qualcuno mi nominava affettuosamente e poi mi diceva “Sta succedendo. Sono tutto contento e penso alle persone cui voglio bene”.

Non lo capivo. Ho strizzato gli occhi. Il messaggio diceva “31 minuti fa”. Alle 18. Che succede? Che doveva succedere? Cosa sta succedendo? Oddio, cosa ho fatto? Poi ho capito.

Ho acceso la tele.

E non so se per la stanchezza, se per la labirintite da alcol della notte prima, se perché mi stava prendendo la sindrome premestruale, se perché mio padre un giorno mi ha detto “non posso morire finché non vedo cadere Berlusconi” ed è morto, ma mi sono ritrovata davanti alla tele e, mentre sussurravo da sola “sta succedendo”, mi è scesa una lacrima. E poi un’altra e poi un’altra, finché non mi sono ritrovata con la faccia bagnata.

E mi sono chiesta se fosse normale, se io fossi normale. E sì che non sono un’attivista politica, né un’invasata. Mi sono chiesta se davvero quell’uomo ci avesse portato via così tanto: la dignità, il rispetto, la giustizia, in un modo così profondo da sentirlo come se fosse una cosa nostra conficcata nel cuore. Ho scritto a quella persona “io sto piangendo, è normale? Sono normale?” E la risposta è stata semplicemente “sì”.

E allora mi sono sentita benissimo.
Stava succedendo.
Era il 12 novembre 2011.

5 pensieri su “12 novembre 2011

  1. Oddio, piangere è forse un po’ esagerato, ma le reazione emotive cambiano da persona a persona. Io non piango mai, neanche quando vorrei, quindi figurarsi se piango di felicità. Piuttosto in sti giorni mi sono accorto di essere un 5% più allegro. XD

    Comunque, più che per Berlusconi in sè, credo che tutti sentano che è finito un fase della nostra storia, e ne sta iniziando un’altra. Si piange per Berlusconi, e per il tempo che passa. Per il rammarico di ciò che ci siamo lasciati indietro e per la paura di ciò che troveremo davanti a noi.

    "Mi piace"

  2. Grande @Paolo:allora non era colpa dei tortellini di Giovanni Rana! (anch’io tre lacrime, che non ho nascosto in un kleenex. Non sono mai state cosi`dolci)

    Ora non nego che nn aspetto altro di comprare altri giornali e sfogliarli senza pensare ad escort o minorenni, ogni qual volta leggero` “pene” in un articolo su Berluska.

    "Mi piace"

  3. Grande @Paolo:allora non era colpa dei tortellini di Giovanni Rana! (anch’io tre lacrime, che non ho nascosto in un kleenex. Non sono mai state cosi`dolci)

    Ora non nego che nn aspetto altro di comprare altri giornali e sfogliarli senza pensare ad escort o minorenni, ogni qual volta leggero` “pene” in un articolo su Berluska.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...