Excusatio non petita

Caro Raoul,
ho appena finito di leggere la tua intervista a Vanity Fair.
Sospettavo che mi sarebbe bastata la lettura del catenaccio, ma volevo approfondire per essere certa di non cadere anch’io nell’errore comune.
Non volevo basarmi sulle apparenze, su una dichiarazione stupidotta, su un pregiudizio.
Invece no, caro Raoul, lascia che ti dica, con l’affetto di quella a cui non piaci però Ultimo lo ha guardato volentieri, che sei proprio fesso.
Se ti preoccupassi davvero dei tuoi figli ti interesseresti di spiegare loro che gay non è un insulto come lasci sottendere per tutta l’intervista, facendo il giro sei volte per pararti il buon nome.
Ti preoccuperesti con ironia e dolcezza di far rispondere prontamente ai tuoi bambini aggrediti:
“E TUO PADRE È UN ETEROSESSUALE!”; sono certa che il termine di per sé incuterebbe molto più timore e sgomento in un bambino che non la parola gay.
T’impegneresti perché i tuoi figli crescano in un ambiente in cui l’orientamento sessuale non è un argomento di conversazione, come sostieni per mezza intervista, dimostrando il contrario.
Il tuo, a dire il vero, lo è stato per anni dietro le quinte del mondo in cui lavori, che pochezza, vero?

La sensazione chiara e diffusa è che sia tu a dover difenderti da qualcosa (sarebbe tanto facile dire “te stesso”, ma che orrore).

“Perché quest’obbligo di dichiararsi, di giustificarsi?”
Appunto Raoul, perché?

Sarebbe stato più interessante se avessi sviscerato meglio il tema della tua presunta evasione fiscale.
“Se fossi un evasore, avrei tenuto tutto qui in Italia? Sa quante volte mi hanno proposto di mettere in piedi una società all’estero?”
Eh lo so, meno male che sei stato onesto. Anche a me un sacco di volte hanno proposto di non pagare le tasse e, pensa che stronza, le ho pagate. Sono indagata? No. Capisco che per chi ha molte case e molto reddito sia più difficile essere onesti. Su, forza Raoul, passerà. A giocare d’azzardo qualche volta si perde.

Ma torniamo a bomba e chiudiamola qui. Io non so se tu sia gay o meno, né mi interessa. Ma una cosa di certo ha sempre reso ai miei occhi sospette le tue preferenze sessuali: la tua devozione.
Sei stato per 15 anni con la stessa donna parlandone sempre da innamoratissimo marito impeccabile.

Una cosa che ben pochi eterosessuali potrebbero fare.
Forse in quello, solo in quello, hai sbagliato.

6 pensieri su “Excusatio non petita

  1. Visto che tu intitoli il tuo blog “Excusatio non petita” rispondo al tuo spagnolo con altre due citazioni in lingua straniera: inglese e bolognese.
    (premesso che Raoul mi sta simpatico quanto i polsini bagnati)
    Come diceva Oscar Wilde (citazione a caso?) “I can resist everything…except temptation”. Onestamente fossi al posto di Raoul avrei fatto molta fatica a resistere sia alle tentazioni sessuali che a quelle “commercialiste”.
    Mentre “Vo si un buson e un leder!” e l’eter:”Un leder no!”.

    PS. Non demonizzerei i gay, ma neanche i “fedeli”, personalmente non mi sento per ora di condividerne le motivazioni, ma per il futuro (che disegna sfumature sempre imprevedibili non a livello personale, ma a livello planetario) non mi sentirei di escludere nè degli uni nè degli altri.
    Tornando a Bova, personalmente più che disquisire se sia “etero” mi è sempre sorto il dubbio se sia “attore”.
    La citazione in “bolognese” è invece una comunissima battuta che conoscerai già, no? 🙂

    "Mi piace"

  2. Visto che tu intitoli il tuo blog “Excusatio non petita” rispondo al tuo spagnolo con altre due citazioni in lingua straniera: inglese e bolognese.
    (premesso che Raoul mi sta simpatico quanto i polsini bagnati)
    Come diceva Oscar Wilde (citazione a caso?) “I can resist everything…except temptation”. Onestamente fossi al posto di Raoul avrei fatto molta fatica a resistere sia alle tentazioni sessuali che a quelle “commercialiste”.
    Mentre “Vo si un buson e un leder!” e l’eter:”Un leder no!”.

    PS. Non demonizzerei i gay, ma neanche i “fedeli”, personalmente non mi sento per ora di condividerne le motivazioni, ma per il futuro (che disegna sfumature sempre imprevedibili non a livello personale, ma a livello planetario) non mi sentirei di escludere nè degli uni nè degli altri.
    Tornando a Bova, personalmente più che disquisire se sia “etero” mi è sempre sorto il dubbio se sia “attore”.
    La citazione in “bolognese” è invece una comunissima battuta che conoscerai già, no? 🙂

    "Mi piace"

      1. :-P’ ‘ ‘ ‘
        (nota le goccioline) Siccome nn sono forse così colto da nn distinguere latino da spagnolo (ndr. lingua neolatina) allora ti cito il dialettale bolognese: forse conoscerai dai tuoi trascorsi felsinei una famosa barzelletta/battuta.
        Due tipi giocano a carte ed all’ennesima vittoria dell’uno, l’altro sbotta: “Vo si un buson e un leder!” e l’eter “Un leder no!”.
        Cioè “Voi siete un busone e un ladro!” e l’altro “E no, un ladro no!”
        (come tu sai ma forse nn i tuoi lettori, per busone si intende ancora oggi tra i giovani uno che è/ha “culo” in senso lato)
        Tornando a Raoul Bova, tale battuta sarebbe stato un elegante modo (per quanto poco romano) per trarsi d’impaccio dall’accusa ignota di essere gay e da quella nota di essere evasore. Yo cogito.

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...