Come combattere il malumore

Se c’è una cosa che proprio mi mette di cattivo umore in questo periodo è il malumore altrui.
Io davvero non ho capito cosa avete da essere tutti così incazzati.
E la cosa incredibile è che quelli più su di giri sono gli uomini.
Sentiamo, qual è la vostra scusa?
Noi la nostra la conosciamo, siete i primi a citarla tutte le volte in cui dovete camuffare il vostro acquisito nervosismo respingendolo al mittente.

Allora, cosa vi rende così insopportabili e irritabili?
Cosa vi manca? Il potere? Il carisma? Il sesso?
Forse tutte e tre le cose?

Ad ogni modo, non faremo l’analisi sociologica dell’uomo moderno in sindrome mestruale (perlomeno a noi dura 3 giorni e siamo capaci di far finta di nulla anche se qualche volta ci prende a piangere, a voi dura un mese  e semplicemente scassate il cazzo a prescindere e tirereste calci al primo palo che incontrate in mezzo alla strada ogni volta che vi va storto qualcosa, figuriamoci se vi si scarica l’iphone).
Dicevo, non faremo nessuna analisi, ma cercheremo delle soluzioni: come si riemerge dal cattivo umore?
Cosa di deve fare per sopravvivere a una giornata demmerda?
Come modificare le proprie aspettative, credere in un futuro roseo e, soprattutto, smetterla di stracciare le palle agli altri?

Una vera ricetta non c’è, ma ci sono dei presupposti mentali e fisici da cui partire.

1) Respirare
Non siete gli unici al mondo e il mondo non dipende da voi. E non dipende da quelli che vi rendono di così cattivo umore.
Se il vostro fidanzato, capo, moglie, fratello, vicino di banco, professore, madre, collega vi fa stare così male, pensatelo mentre sta cagando facendo anche un po’ di fatica. È un vecchio rimedio che vi ricorderà che siamo tutti uguali, ma gli stronzi son cessi anche quando cagano.

2) Siete brutti
Essere di malumore vi fa venire le rughe, la faccia da bastardi e vi ingrigisce gli occhi. Potrei azzardare anche a un “vi rovina la piega”. Vi spegne i capelli. Vi fa male al cuore. Il malumore vi rende antipatici, e gli antipatici sono sempre brutti, anche quando somigliano a Mark Ruffalo o Angelina Jolie.

3) Passerà
Non c’è motivo di avere quest’umore di merda dal momento che sapete che prima o poi passerà. Il cattivo umore genera stress e lo stress genera un sacco di malanni psicosomatici. Vi viene l’alopecia, i brufoli e ingrassate come una balena. Se invece dimagrite vi viene l’ulcera e il reflusso gastroesofageo e se vi spuntano tutte queste cosine il vostro malumore aumenterà e scasserete ancora di più il cazzo, con la differenza che però vi sentirete di merda, anche fisicamente.

4) Fingere
Se il capo è uno stronzo o lui vi ha lasciate il problema non siete voi, ciò nonostante cambiare il vostro atteggiamento potrà servire a qualcosa. Dopo una breve e decisa posizione di fermezza, vi conviene porvi in uno stato di buonumore zen ingiustificato. Non c’è niente che dia più noia a chi è di malumore di una persona di buonumore. Se entrate in questo circolo vizioso capirete che è bello giocarci. Se siete di cattivo umore, recitate la parte, l’unico effetto collaterale a cui andate incontro e che non ne siate capaci, in tal caso non cambierà nulla. Se funziona, però, funzionerà davvero.

5) Tutto-terapia
Fate ricorso alla chimica. Niente Prozac, per carità, ché poi diventate zombie assuefatti. Vitamina però sì, tanta. Frutta fresca o pasticconi effervescenti e cioccolato fondente come se piovesse.
Fatelo sciogliere in bocca. Godetevi il momento in cui da amaro diventa dolce.
Se ne avete modo buttatevi in gola un integratore di magnesio.
Fissate un colore rilassante. Il verde di solito riesce a placare gli animi, ma anche il blu e il viola hanno ottime possibilità di rilassarvi. Mentre pensate al viola, immaginate la lavanda. Se riuscite a procurarvi dell’olio essenziale è raccomandabile che ne sniffiate un certo quantitativo durante la giornata. Funziona di certo. Fatelo a occhi chiusi, su.

6) Riprendere coscienza del corpo
Fate un bel respiro e poi tuffatevi giù, verso i vostri piedi, come se doveste toccare le punte. Molleggiate un po’ e respirate. Siete fatti di muscoli e ossa. Tutta questa tensione inutile da qualche poro dovrà pur uscire.
Se siete in casa fate una capriola sul letto. Da quant’è che non fate una capriola sul letto?

7) Pelosi e bebè
Se avete un gatto, un cane o un bambino è fatta. Guardatelo a lungo, baciatelo, giocateci. Spostate l’attenzione su un essere vivente che vale più di un’emozione passeggera e indubbiamente nociva.

8) Calore
Bevete qualcosa di caldo. Ovunque voi siate c’è sempre modo di bere qualcosa di caldo, fosse anche un tè liofilizzato preso alla macchinetta dell’ufficio. Avete mai notato che nei film americani quando recuperano qualcuno scampato a un pericolo mortale questo viene immediatamente dotato di coperta calda e tazza di beverone fumante? Ecco. Il grembo materno, il calore, le coccole. Non siate così di cattivo umore, qualcuno vi ama. Forse non lui, ma qualcuno.

9) Rallentare
Fate un altro respiro e cercate di parlare il più lentamente possibile. Io non ci riesco quasi mai, ma quello è un difetto di fabbrica. Se parlate lentamente le vibrazioni che producete nella cassa toracica manderanno al vostro cervello un’informazione diversa rispetto a quella dell’isteria e del pericolo imminente.

10) Raffaella
La mia personale soluzione preferita: ascoltare questa canzone e, possibilmente, cantarla.

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=uPBKYSG2onk[/tube]

Domani è un altro giorno. Fatelo soprattutto per noi che vi sopportiamo.

4 pensieri su “Come combattere il malumore

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